BOTTEGUCCIA

Una passione tramandata dal nonno, spinge Dalila Lucio a creare i suoi Bijoux a marchio BOTTEGUCCIA

Dai disegni su carta alle applicazioni a mano il passo è breve, sopratutto per Dalila Lucio, una giovane napoletana,
studentessa di sociologia, appena ventiseienne, che dedica buona parte del suo tempo alla sua personal label:
BOTTEGUCCIA, un brand emergente di monili e bijoux vezzosi e innovativi.
I monili firmati Botteguccia sono un tripudio di colori e di forme diversissime tra di loro,
il cui comune denominatore è sbalordire grazie a quel brulichio cromatico,
di gemme e pietre, super colorate e dagli effetti sparkling.
Un mix&match, insomma, di gemme micro e macro che caratterizzano sia orecchini maxi size che collane rigide,
seguendo uno stile unico nel suo genere e sicuramente all'avanguardia anche per il mercato della bigiotteria.

STORIA

La storia di Dalila Lucio, però, nasce molto prima: quando suo nonno, grossista di minuterie per bigiotteria,
la scova mentre comincia a curiosare tra le migliaia e migliaia di anellini, chiodini, ciucciotti, charms e strass,
conservati minuziosamente in tantissime scatole di legno.
Dalila all'epoca aveva solo sei anni, ma da allora quella "magica" cantina dove il nonno custodiva i suoi preziosi,
è diventata per lei un nascondiglio, un ritrovo per esprimere la sua creatività, la sua passione innata,
a tal punto da nominare il suo marchio BOTTEGUCCIA, un modo forse per onorare ed eleogiare
il lavoro del nonno e con esso, i suoi ricordi d'infanzia.
E' proprio in quella "botteguccia" che Dalila ha cominciato a utilizzare le pinze, creando collane e orecchini,
e nel luglio del 2008 accade che, poco dopo aver creato uno dei suoi soliti orecchini,
si reca in una boutique e la titolare del negozio li nota e se ne innamora, acquistandoli immediatamente per il suo negozio.
Da lì in poi è stata un'escalation di negozi che hanno voluto acquistare le creazioni di Dalila,
per poi rivenderli nei loro concept store. I sacrifici di Dalila sono stati ricompensati, infatti grazie alla sua "eredità"
che suo nonno le ha lasciato e trasmesso e grazie alla sua piccola bottega e alle sue magiche pinze,
la giovane designer ha fatto si che la sua passione diventasse un lavoro a tutti gli effetti.

"Dedico le mie giornate alla mia più grande passione, cioè la creazione di monili,
che è diventato in poco tempo il mio lavoro a tempo pieno"

Dalila Lucio
Designer Botteguccia

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